Arrivato in extremis (a sorpresa) dal Sassuolo, Janis Antiste ha esordito al “Tardini” nell'infuocato derby con il Parma e nelle ultime due settimane ha avuto modo di affinare l'intesa con la squadra, come dimostra anche il gol segnato in amichevole a Bologna.

«Non ho ancora i 90 minuti nelle gambe, mi serviranno ancora alcune settimane per arrivare al livello dei compagni di squadra - spiega l'attaccante francese classe 2002, intervistato dal Resto del Carlino - Le prime sensazioni sono state positive, i compagni mi hanno accolto bene e sono molto disponibili nei miei confronti. A Parma l'atmosfera era bellissima, non vedo l'ora di esordire sabato in casa e darò il 100% per provare a vincere e regalare una soddisfazione ai nostri tifosi. Le mie qualità? Mi piace attaccare la profondità e svariare su tutto il fronte offensivo, mi sento una prima punta in grado di dare una mano alla squadra. Ho caratteristiche diverse, ma ho sempre preso spunto da Cavani e dai suoi movimenti. In cosa posso migliorare? Sicuramente nella freddezza sotto porta».

Portato in Serie A dallo Spezia appena 18enne, dove ha maturato una ventina di presenze (e un gol difficile da dimenticare alla Juventus), Antiste è poi stato acquistato dal Sassuolo un anno fa e trasferito in prestito all'Amiens (seconda divisione) dove ha segnato un gol in 14 presenze da gennaio a giugno (7 reti con il Tolosa il record nel 2020/21).

 

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