Arrivato solamente a gennaio e subito insignito della fascia di capitano, Gaël Genevier ha provato a guidare la Reggiana verso un traguardo chiamato Serie B ma il suo sogno così come quello dell'intero popolo granata si è infranto ieri sera al "Franchi" di Firenze.

«C'è grande rammarico per non essere andati in finale, ma sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto - ha sottolineato il centrocampista francese in sala stampa a fine gara - Complimenti all'Alessandria perché ci ha punito su due ripartenze micidiali con Gonzalez, giocatore letale in campo aperto, noi invece non siamo riusciti a sfruttare al meglio le poche occasioni create come il palo di Cesarini o la mia punizione».

La sconfitta di Firenze può essere il punto di partenza per la prossima stagione?
«Abbiamo cambiato registro dal derby col Parma in poi, quello è stato il vero punto di partenza perché da un mese a questa parte c'è stata una nuova mentalità. Questa sera (ieri, ndr) abbiamo fatto qualcosa di buono, ma per vincere ci manca ancora qualcosa».

A fine gara solo applausi dalla Curva Ferrovia...
«Il nostro rapporto con i tifosi deve essere un altro punto da cui ripartire. Li ringraziamo perché ci sono sempre stati vicini anche nei momenti di difficoltà».

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