L'avversario - Cremonese, un cammino tra alti e bassi ma la Serie A è ancora nel mirino
I grigiorossi vantano un attacco temibile e una difesa solida, l'assenza di Vazquez non frena la corsa al terzo posto occupato dallo Spezia. Dopo le vittorie convincenti contro Catanzaro e Palermo, c'è voglia di riscattare il pareggio col Cittadella

Attualmente al quarto posto in classifica con 49 punti (+17 sulla Regia), alla Cremonese in questa stagione è mancata una serie di risultati favorevoli e un po' di continuità per poter ambire alle prime due posizioni che valgono la promozione diretta in Serie A, categoria assaporata nel campionato 2022/23 e solamente sfiorata al termine dello scorso anno, quando perse la finale playoff contro il Venezia. In panchina da novembre è ritornato Giovanni Stroppa (allontanato dopo le prime otto partite di campionato), mentre è stata brevissima l'esperienza di Eugenio Corini, a sua volta accantonato dopo 5 partite con appena 7 punti conquistati e una sconfitta nel derby con il Mantova difficile da digerire. L'attacco dei grigiorossi è il terzo più prolifico del campionato con 50 reti all'attivo (meglio solo Sassuolo e Pisa), mentre la difesa ha fin qui subìto 35 reti in 31 partite, un dato molto simile a quello della Reggiana prima del pesante ko con il Sassuolo. La Cremonese è reduce da quattro risultati utili consecutivi: dopo il pareggio di Carrara a inizio marzo, sono arrivate le roboanti vittorie contro Catanzaro (4-0) e Palermo (3-2 in rimonta), mentre la scorsa settimana il 2-2 interno con il Cittadella (da 0-2) ha lasciato un po' di amaro in bocca.
LA ROSA. Il 3-5-2 o 3-4-2-1, a seconda degli interpreti, è il sistema di gioco preferito da Stroppa. Il miglior marcatore della squadra è il fantasista italo-argentino Franco Vazquez (ex Palermo, Siviglia e Parma) con 9 reti, ma la sua stagione è praticamente finita a causa delle 8 giornate di squalifica (ridotte dalle 10 iniziali) inflitte in seguito all'accusa di insulti razziali rivolti a Dorval del Bari. Manuel De Luca (alla Sampdoria nelle ultime due stagioni) ha trovato maggiore continuità dopo un avvio di campionato poco brillante: finora ha realizzato 5 gol, come il norvegese Dennis Johnsen (esterno ex Venezia), mentre restano dietro gli altri terminali offensivi Federico Bonazzoli (4), Marco Nasti (2) e Luca Zanimacchia (1). Il belga Jari Vandeputte, tra i migliori del Catanzaro negli ultimi anni, gioca alle spalle delle punte. Dal mercato di gennaio sono arrivati il brasiliano Paulo Azzi (ex Modena), duttile sulla fascia sinistra dove non c'è più Sernicola (passato al Pisa), e Mattia Valoti dal Monza, a rinforzare un centrocampo già ricco del prezioso Michele Collocolo, autore di 6 reti, e dei confermati Michele Castagnetti (reggiano 35enne alla settima stagione a Cremona) e Charles Pickel, nazionale congolese. Completano il reparto lo sloveno Zan Majer e il trequartista Francesco Gelli, prelevato in prestito dal Frosinone. Sulla corsia destra può agire il classe 2002 Tommaso Barbieri (proveniente dal Pisa via Juventus). In difesa, il capitano Matteo Bianchetti è al sesto campionato di fila con la Cremonese. Con lui nel terzetto arretrato possono giocare Luca Ravanelli, il bulgaro Valentin Antov e il 32enne Federico Ceccherini, senza dimenticare i 23enni Lorenzo Moretti (ex Triestina) e Francesco Folino, quest'ultimo acquistato dalla Juve Stabia per colmare il trasferimento del georgiano Lochoshvili alla Salernitana. Tra i pali c'è Andrea Fulignati, titolare negli ultimi due campionati a Catanzaro.
I PRECEDENTI. Cremonese e Reggiana si sono affrontate 71 volte nella storia: 23 vittorie granata, 22 grigiorosse e 26 pareggi. Il segno ‘X’ è particolarmente frequente in Serie B, essendosi verificato in 11 degli ultimi 14 incontri. All'andata, la Reggiana di Viali ottenne un'importante vittoria allo “Zini” grazie alle reti di Vergara e Vido. Nella scorsa stagione, con Nesta in panchina, entrambe le sfide terminarono in parità: 2-2 al “Città del Tricolore” (gol di Pettinari su rigore e Portanova) e 1-1 allo “Zini” (rete di Marcandalli). L'ultimo successo casalingo della Regia risale al 25 ottobre 2015, in Serie C, quando con mister Colombo in panchina risultò decisiva la rete di Mogos. In Serie B, invece, l'ultima vittoria granata è datata 1992/93: 2-1 al Mirabello con gol di Pacione e Sacchetti.