Vincere a Fano è d'obbligo per i granata, mentre un passo falso contro il fanalino di coda del campionato rischia di riaprire quelle crepe che nelle ultime settimane erano state riparate e mister Leonardo Menichini è ben conscio di questo pericolo.

«Ci aspetta una partita molto difficile contro un avversario ostico anche se ultimo in classifica - sottolinea il trainer granata nella consueta conferenza stampa della vigilia - Secondo me il Fano meriterebbe una classifica migliore perché ha una rosa con giocatori di buona qualità e una tifoseria importante. Se non saremo concentrati e non scenderemo in campo con una sana voglia di soffrire andremo in contro a dei guai. I miei ragazzi ormai hanno capito che non bisogna sottovalutare nessuno anche in Lega Pro: dovremo essere pronti a ribattere colpo su colpo».

Mister, qual è la situazione degli infortunati?
«Pedrelli non è disponibile, mentre Marchi non si è allenato solo a scopo precauzionale. Perilli al 99% non sarà a disposizione, pertanto giocherà Narduzzo in porta. Sotto il profilo tecnico con lui in porta sono sereno: è un ragazzo con doti importanti e dotato di grande professionalità».

Narduzzo potrebbe anche diventare titolare in caso di prestazione positiva?
«Intanto si può giocare le sue carte, poi in futuro vedremo. Ribadisco però che Perili non è in fase calante e siamo fieri del suo rendimento».

È lecito aspettarsi qualche novità in campo?
«Domenica dopo la vittoria sul Lumezzane avevo detto che non ero troppo soddisfatto di alcuni giocatori, ma noi allenatori siamo difficili da accontentare. In settimana abbiamo provato varie soluzioni: le idee sono chiare, vedremo ad andare a domani quali saranno le ultime riflessioni...».

Marchi è sereno?
«Sì e la sua condizione fisica è ottimale. Il modulo 4-3-1-2 prevede che le punte giochino più larghe e siano le prime a ripiegare in difesa in fase di non possesso, pertanto c'è bisogno del loro sacrificio. Ritengo sia altrettanto importante il fatto che ora si stia divertendo quando gioca, anche se non fa gol. Criticare solo lui a mio modo di vedere non è giusto: vince e perde tutto il gruppo».

Riverola è recuperato?
«Sotto il profilo fisico sì, ma deve trovare la condizione ottimale in certe situazioni. Punto molto su di lui perché ha qualità tecniche importanti. Aspettiamo solo che ritrovi la forma migliore, oramai manca poco».

Sbaffo centravanti e Maltese dietro le punte sono solo esperimenti o potrebbero tramutarsi in realtà?
«Ho la possibilità di allenare giocatori duttili, sto cercando di far rendere al meglio tutti i giocatori. Sono soluzioni che ci possono stare anche a partita in corso, non trascuro nulla...».

Non ci sono malumori tra chi gioca di meno?
«Anche chi sta fuori può essere determinante col suo contributo. In questa squadra c'è spazio per tutti, io cerco di sfruttare al meglio il materiale che mi ha messo a disposizione la società».

I giocatori seguono sempre i suoi suggerimenti?
«I ragazzi sono in sintonia con me, anzi faccio i complimenti a Colucci perché in pochi mesi è riuscito a costruire un gruppo molto importante».

Che Fano si aspetta domani?
«Penso proprio che rivedremo la formazione scesa in campo nelle ultime uscite con Gabbianelli dietro le punte. Mi aspetto una squadra aggressiva perché ha la necessità di fare punti, ma la nostra intenzione è quella di ad andare là e tornare a casa con i tre punti».

Alla guida dei marchigiani ora c'è Cuttone, un tecnico che conosce bene la Lega Pro...
«Lo conosco bene anche io, è molto esperto in categoria: sarà un motivo in più per affrontare e battere questi avversari».

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