Ancora senza vittorie in campionato, il Lentigione affronta la Reggiana per la seconda volta nella sua storia dopo aver ceduto 1-0 al "Mirabello" il 1° settembre scorso nel secondo turno della Coppa Italia di Serie D (gol di Cigagna). Mister Francesco Salmi (l'uomo delle dieci promozioni in carriera, ex Berretti granata) ha nel frattempo amalgamato il gruppo rinnovato in estate e per la sfida di domenica al "Città del Tricolore" punta a recuperare il centrocampista Abdoul Bandaogo, con l'obiettivo di dare maggior impulso alla fase offensiva, attualmente carente. Con due soli gol fatti in cinque giornate il Lentigione è infatti il peggior attacco del girone D (assieme al Sasso Marconi), ma anche le reti subìte sono poche (4). 

I biancorossi non hanno demeritato nelle uniche sconfitte per 1-0 con Modena e Pergolettese (condizionate da alcune discutibili decisioni arbitrali), mentre i pareggi conquistati contro Adrense, San Marino e Vigor Carpaneto mantengono i gialloblù nella parte bassa della classifica, in attesa di un successo che ridarebbe slancio al club finito sesto lo scorso anno, fuori dai playoff per un punto. Nel 2016/17 il quarto posto fu il piazzamento più importante, a dimostrazione dell'impegno del main sponsor Immergas della famiglia Amadei, arrivato nel 2004, mentre la prima storica promozione in D risale al 2001. L'obiettivo per questa stagione è indubbiamente la salvezza.

In rosa il più esperto è il difensore centrale brescellese Matteo Bertoli, 35 anni, che ha anche vestito la maglia granata agli inizi della carriera da professionista, solitamente affiancato da Rea ('93) o Zagnoni ('95). Dal vivaio della Reggiana vengono anche i più giovani centricampisti Tamagnini (in gol su punizione domenica scorsa) e Buffagni (figlio dell'ex team manager). Marco Roma (classe '91) è il capitano e punto di riferimento a centrocampo oltre ad essere l'unica conferma dall'anno scorso assieme a Traorè (esterno di centrocampo o difesa) e Tamagnini. In attacco trovano spazio gli acquisti estivi come l'ivoriano Jared Bi Zamble ('93) e il 22enne Domenico Vitiello, in C con la Carrarese tre stagioni fa, oltre a Fanti ('97) e Ghidoni ('99), portati dal nuovo direttore sportivo Giovanni Bia. Il 4-3-3 è il modulo finora utilizzato da mister Salmi: la qualità non è molta, ma tale carenza è compensata dall'aggressività e dalla corsa messa in campo dalla giovane rosa rivierasca.

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